• Aspettando il Vinitaly 2019

    Verona ed il Vinitaly: Nuovo Stand, nuovi Vini…stessa Qualità. Voi, ci sarete?!

    Anche quest’anno, in occasione dell’immancabile appuntamento del Vinitaly nella splendida città di Verona, l’Azienda Nicola Di Sipio esporrà l’intera sua gamma e qualche novità in più all’interno del

    Padiglione 12, presso il Suo Stand F2.

    Tra le etichette storiche saranno presentati ufficialmente i nuovi prodotti BIOLOGICI, una chicca tutta da scoprire e qualche annata fa tutta da assaggiare… Vi aspettiamo!

  • Prowein 2019

    Our presence in Dusseldorf for the next Prowein!
    We wait you in the Hall 16, at the booth F59-31 from March 17 to 19, for tasting together our wines, speaking about land, discover different expression of the same passion: the Wine.

  • “We Are d’Abruzzo: different wines and territories, a single important wine region”

    In a very special location in the centre of Milan, The Westin Palace, Piazza della Repubblica, 20 Milan, Monday 18 February, from 15.30 to 20.30, the Consorzio Vini d’Abruzzo and the Association “AIS” of Milan will organize a tasting of wines from our amazing region.
    The company Nicola Di Sipio and its expressions of Montepulciano d’Abruzzo Dop will be there with all its wines.
    An opportunity not to be missed!
    Follow us on our facebook channel to be updated! … in this case, also follow that of our Consortium!!!!

  • Anteprima Novità 2019

    Azienda Nicola Di Sipio - IGT Pecorino Terre di Chieti

    …ma perchè si chiama “Pecorino”?

    Il vitigno “Pecorino” è coltivato già da tempi antichissimi e la sua origine si perde nella storia. Esistono molte ipotesi sull’origine del nome e sul suo significato, vediamone alcune…

    Ipotesi numero 1 (l’uva dei “pecorari”)
    Ritenuta essere un’uva dallo scarso pregio, venne così chiamata perchè considerata adatta a gente umile come per erano ritenuti “i pecorari” (termine, spesso dispregiativo, utilizzato per riferirsi ai pastori).

    Ipotesi numero 2 (il formaggio “frizzante” Pecorino)
    Il nome “Pecorino” sembrerebbe essere stato assegnato a questo vino in virtù dell’abbinamento col più celebre formaggio “Pecorino”. Nello specifico tale ipotesi si fonda su alcune somiglianze tra il formaggio e il vino ottenuto da uve “Pecorino”.

    Secondo alcune fonti, il vino prodotto da quest’uva rifermentava spesso col nuovo caldo di primavera, presentandosi così effervescente, “vivace” o “frizzante“. Allo stesso modo pare fosse definito il formaggio ottenuto dal latte di pecora, marcato da una vivacità di sapore.

    Ipotesi numero 3 (“pecore buongustaie”)
    Secondo alcune storie, il periodo della transumanza (la migrazione stagionale dei greggi coi loro pastori) coincideva con il periodo di maturazione di questa uva. Le pecore guidate ad attraversare i vigneti si racconta fossero attratte dai dolci grappoli.

    Ipotesi numero 4 (“la forma di una testa”)
    Un’altra delle ipotesi sull’origine del nome “Pecorino” fa risalire il significato alla forma “allungata” dei grappoli dell’omonima uva. I grappoli del vitigno “Pecorino” sono infatti costituiti da un corpo centrale più massiccio e due propaggini laterali. Questa conformazione dei grappoli, sembrerebbe ricordare la forma della testa di una pecora.

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